Decreto ingiuntivo di una società finanziaria revocato: quando il credito non è adeguatamente dimostrato

Pubblicato il 6 novembre 2026 alle ore 17:59

Decreto ingiuntivo di una società finanziaria revocato: quando il credito non è adeguatamente dimostrato

Non sempre chi richiede il pagamento di un debito è effettivamente legittimato a pretenderlo. È fondamentale, infatti, verificare non soltanto l'esistenza del credito, ma anche che il soggetto che ne chiede il pagamento dimostri di esserne realmente titolare.

È quanto accaduto in una controversia da me seguita davanti al Tribunale di Imperia, conclusasi con una sentenza favorevole alla mia assistita.

Il caso

Una cliente si era vista notificare un decreto ingiuntivo promosso da una società operante nel settore dell'acquisto e della gestione di crediti deteriorati, per un importo di oltre 7.300 euro, oltre interessi e spese.

La società sosteneva di aver acquistato il credito originariamente vantato da Banca Monte dei Paschi di Siena, relativo a un rapporto di conto corrente bancario.

Dopo aver esaminato la documentazione prodotta, ho individuato un elemento decisivo: il contratto di cessione del credito risultava sottoscritto, per conto della banca, da un soggetto che rappresentava MPS Leasing & Factoring S.p.A., società distinta da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

Mancava, quindi, la prova che proprio la banca originariamente creditrice avesse effettivamente ceduto il credito alla società che ne pretendeva il pagamento.

La decisione del Tribunale

Il Tribunale di Imperia, con sentenza n. 584/2024 del 24 settembre 2024, ha accolto integralmente l'opposizione, riconoscendo la fondatezza della contestazione relativa alla titolarità del credito.

Il Giudice ha precisato che la pubblicazione della cessione nella Gazzetta Ufficiale non costituisce, da sola, prova dell'effettivo trasferimento dello specifico credito.

Ha inoltre escluso che il precedente riconoscimento del debito da parte della cliente potesse supplire alla mancanza di prova della titolarità del credito in capo alla società finanziaria.

L'esito della causa

Il Tribunale ha accolto l'opposizione, revocato integralmente il decreto ingiuntivo e condannato la banca al pagamento delle spese legali.

L'importanza della difesa nei confronti di banche e società di recupero crediti

Questa vicenda dimostra quanto sia importante esaminare attentamente la documentazione sulla quale si fondano le richieste di pagamento di banche, società finanziarie e società di recupero crediti.

Non è sufficiente che una società dichiari di aver acquistato un credito: deve essere in grado di dimostrare la propria effettiva titolarità e, quindi, la legittimazione sostanziale a pretenderne il pagamento.

Una verifica giuridica e documentale approfondita può far emergere criticità decisive per la tutela del debitore.